Intervista a un'ex allieva - Rebecca Erroi

March 7, 2016

 Nome: Rebecca

 

Cognome: Erroi

 

Età: 21 anni

 

Provenienza: Busto Arsizio (VA), Lombardia

 

Quando hai capito che la danza era la tua strada?

Ho capito che la danza era la mia strada quando all’età di 13 anni ho lasciato la ginnastica artistica. Infatti, dopo solo alcune lezioni di danza, ho sentito crescere in me una passione estremamente forte e una vera e propria necessità di iniziare a frequentare le lezioni quotidianamente. È stato come se di fronte a me si fosse spalancata una porta per una nuova vita.

 

Perché hai scelto l’Accademia Susanna Beltrami?

Dopo essermi misurata con diverse audizioni per accademie in Italia, ho ritenuto che l’Accademia Susanna Beltrami fosse la più completa per intraprendere un percorso professionale, il luogo perfetto per lavorare sulle mie carenze e sviluppare i miei punti di forza. Speravo che mi avrebbe condotta ad una crescita non solo professionale ma anche personale.

 

Un ricordo speciale di quegli anni è?

Non scorderò mai il costante sorriso sulle labbra e l’immensa felicità dopo le lunghissime giornate di lavoro.

 

Di cosa ti occupi al momento?

Al momento sto continuando il mio percorso professionale come studentessa all’Alonzo King Lines Ballet di San Francisco[1]. La formazione di un danzatore non finisce mai dopo tutto.

 

Quali sono secondo te le tre qualità principali che un danzatore debba possedere?

A mio parere, le qualità che un danzatore deve possedere sono la determinazione, la grinta e l’apertura mentale per ogni situazione nuova e sfidante con la quale si debba confrontare.

 

Qual è l’aspetto più bello della vita di un danzatore?

Credo che sia molto singolare e allo stesso tempo entusiasmante vedere il proprio corpo e sentire la propria forma mentis cambiare giorno dopo giorno.

 

Un consiglio per chi sta per intraprendere questo percorso professionale.

Il mio consiglio è quello di vivere ogni momento come un’opportunità speciale ed irripetibile.

 

Per concludere: in una parola, la danza è?

Libertà.

 

 

[1] Alonzo King è stato definito un coreografo che sta cambiando il modo di relazionarsi alla danza classica. King definisce i suoi lavori “strutture-pensiero”, create dalla manipolazione di energie e leggi della fisica, le quali governano a loro volta le forme e i movimenti. King è il direttore della compagnia internazionale Alonzo King LINES Ballet con sede a San Francisco insieme alla Alonzo King LINES Ballet BFA presso l’università Domenicana della California, un programma di formazione, un programma estivo e il suo Dance Center.

 

 

 

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