EURASIA DANCE PROJECT

EURASIA DANCE PROJECT 
EurAsia Dance Project International Network 
Direttore Artistico: Stefano Fardelli 
 
 
EURASIA DANCE PROJECT diretto da Stefano Fardelli e´un incontro ed uno scambio culturale tra Europa ed Asia. Il progetto da la possibilita´ di essere audizionati per le piu´grandi accademie di danza in entrambi i continenti senza dover affrontare un lungo viaggio solo per partecipare alle selezioni, risparmiando cosi´, tempo e soldi. E´importante sottolineare anche quanto sia difficile ottenere una borsa di studio in Europa, ma, tutti gli studenti asiatici selezionati dal Direttore Artistico di EurAsia ricevono una borsa di studio del 50% / 80% per tutti i tre anni accademici. 
Una volta selezionati, gli studenti, entrano a far parte dell´EurAsia International Network e quindi hanno la possibilita´di essere scelti per programmi di studio tra le accademie che sono partner, per competizioni e festivals internazionali, 
residenze artistiche, EurAsia Prize, opportunita´lavorative e ovviamente per tutte le produzioni di Stefano Fardelli in tutto il mondo. 
La comunita´di EurAsia cresce ogni giorno di piu. Chetan Chauhan e´stato il primo studente ad essere stato selezionato per EurAsia nel 2016, quando il progetto e´ “nato”. Poi e´stata la volta di Girish Kumar e Yashasvi Shrotriya nel 2017 seguiti da Damini Gairola, Anand Dhanakoti, Veer Nishad e molti altri nel 2018 dall´India e dall´Indonesia. 
Anche gli studenti europei hanno la possibilita´di essere coinvolti negli EurAsia Exchange in Europa e dal 2019 anche in Asia, in India, dove potranno continuare il loro training nelle tecniche contemporanee ma anche conoscere e studiare le danze tradizionali indiane in un Summer Camp della durata di un mese. Anche in questo caso gli studenti avranno diritto ad una borsa di studio totale o parziale. 
 
IL PROGETTO 
“EurAsia International Network e´un progetto di studio e di scambio per aspiranti danzatori europei ed asiatici che ho creato nel 2016 con la mia prima collaborazione con l´Istituto Italiano di Cultura di Mumbai che e´ poi diventato sostenitore di tutti i miei progetti artistici in India. 
In Europa abbiamo il livello piu alto per quanto riguarda la danza classica e contemporanea ed abbiamo studenti provenienti da tutto il mondo che fanno domanda nei maggiori centri di formazione con la speranza di entrare a fare parte di uno dei corsi  professionali che sono l´unico accesso per poi intraprendere il lavoro di danzatore ad alti livelli. Le richieste sono molte ed i posti liberi sono pochi, borse di studio quasi non se ne danno e non tutti hanno la possibilita di venire da lontano per solo partecipare alle audizioni. 
Nelle calls per danzatori le compagnie professionali richiedono tre anni di percorso accademico piu due/tre anni di esperienze lavorative. In questo modo si mantiene un livello abbastanza elevato di qualita´ ma si toglie anche la possibilita di iniziare una carriera nel mondo della danza a tutti coloro che purtroppo non hanno avuto modo di percorrere lo studio e la gavetta richiesti da chi poi puo´ dare un lavoro, escludendo cosi´moltissime persone. Questa e´la ragione per cui ho iniziato questo progetto.  
Lavorando ed insegnando per i maggiori centri di formazione europei ed asiatici, ho cominciato a creare una connessione tra di loro con dei programmi di scambio tra le accademie partners del progetto che coinvolgono studenti, insegnanti e spettacoli. Uno degli obiettivi fondamentali di EURASIA e´quella di creare supporto e scambio culturale tra le varie realta´ artistiche, divulgando conoscenza e qualita´, ognuno a suo modo, ma con un obiettivo in comune. 
Viaggio in Asia da anni per periodi molto lunghi a causa dei molteplici progetti e produzioni che iniziano proprio in quella parte del mondo e so bene quanto sia complicato per molti in Asia affrontare i costi europei, ma, conosco anche molto bene il grande talento dei danzatori in quella parte del mondo e vedo con i miei stessi occhi gli sforzi e la speranza di questi ragazzi che vorrebbero far parte di EurAsia. 
Per questa ragione, ogni anno seleziono studenti che dall´Asia mando in Europa per far parte di uno dei nostri percorsi di formazione, partner di EurAsia Student Exchange. I ragazzi selezionati ricevono una borsa di studio del 50%, a volte piu alta, per i tre anni accademici, creando cosi´un ponte tra i nostri continenti. Al momento le audizioni avvengono in India, Indonesia e Bangladesh. 
Molto spesso i giovani danzatori non hanno il support delle loro famiglia a causa del loro stile di vita, poverta´, ma anche perche´ in Asia la danza contemporanea non e´ancora considerata una carriera, purtroppo! 
Questa e´la ragione per cui ho deciso di istituire un “premio” in modo da supportare ulteriormente i nostri studenti. Ed ecco quindi che dal 2018 abbiamo il EurAsia Prize.  
Ovviamente vorrei poter fare di piu, questo e´solo un piccolo inizio, ma il progetto sta crescendo in modo esponenziale e sono sicuro che gia´dal prossimo anno, nel 2019, avro´la possibilita´di aiutare piu ragazzi ed in maniera piu sostanziosa con questo premio. 
I partners di EurAsia che rendono tutto cio´possibile sono in Germania, Italia, India, Polonia, Indonesia e Bangladesh. Dal prossimo anno nuovi partners entreranno nel network di EurAsia in Germania, Oman, Belgio ed Australia. 
EurAsia e´sostenuto dall´ Istituto Italiano di Cultura e dalla Ambasciata Italiana di Mumbai e Delhi in India, di Jakarta in Indonesia e di Dhaka in Bangladesh.  
Le EurAsia Auditions avvengono ogni anno e nel 2018 sono state in tourneé in India ed Indonesia in ben cinque citta´: due volte a Bengalore e poi a Jogyakarta, Denpasar, Banjarmasin e Jakarta. Ho selezionato 4 studenti per la Dance Haus di Milano e per la CDSH di Amburgo in Europa. Ho poi scelto 9 studenti per il centro Attakkalari di Bengalore, in India, dove avranno la possibilita´di approfondire la conoscenza delle tecniche contemporanee, oltre che conoscere le varie forme di danza indiane, prima di poter riprovare ad essere selezionati per il percorso di formazione in Europa. Gli studenti selezionati inizieranno il loro percorso di studio da settembre 2019. 
  In questo modo anche I danzatori residenti in Asia avranno la possibilita´ di entrare nei circuiti professionali internazionali e quindi lavorare anche al di fuori dei loro confini.  
Sono felice di poter contribuire, in qualche modo, alla loro crescita artistica e personale.” 
   
Stefano Fardelli